People in Sorrento

people in sorrento regia di Luigi Scaglione
 
People in sorrento
 
 
 
NAPOLI, 10 dicembre 2015 - Chi ha trascorso almeno un’ora della sua vita a Sorrento, è rimasto senza dubbio estasiato dal suo fascino, perché è un territorio fatto non solo di sapori e bellezze naturali, ma anche di persone, anime nobili che da anni hanno saputo ospitare e rendere speciale il soggiorno di tanti turisti. Così nasce “People in Sorrento”, un film documentario della durata di 52 minuti, che racconta i personaggi illustri che hanno conosciuto a fondo questo lembo di paradiso terrestre lasciandosi incantare, e talvolta ispirare, dalle sue bellezze.

“People in Sorrento”, da un’idea originale di Raffaele Esposito, presidente di “Cryteria Project”, e per la regia di Luigi Scaglione, che ne ha curato i testi con l’autore Mauro D’Arco, è un viaggio attraverso la bellezza e l’arte nelle sue varie espressioni: musica, cinema, letteratura, danza e teatro.

Il racconto parte dalla stanza in cui soggiornò, nei suoi ultimi giorni di vita, il celebre tenore Enrico Caruso. La stessa suite dove molti anni dopo Lucio Dalla fu ispirato nella stesura degli indimenticabili versi: “Qui dove il mare luccica e tira forte il vento…”.  La Costiera è stata spesso meta di viaggi nel periodo del “Gran Tour”, e fu luogo ideale per consentire a grandi scrittori come Francis Marion Crawford e Robert Browning di raccontare del loro splendido soggiorno, o come il drammaturgo russo Maksim Gorki che, ispirato nella Villa Sorito, narrò il freddo della sua terra avvolto dal bellissimo paesaggio della Costiera Sorrentina. Il filosofo tedesco Friedrich Nietzsche nei giorni trascorsi in Villa Eden scrisse “Umano troppo umano”. E mentre l’era del digitale è sempre più presente nelle nostre vite, nelle memorie dei sorrentini è ancora vivo il ricordo delle riprese del film di Dino Risi “Pane, Amore e…”, con la super diva Sophia Loren e Vittorio De Sica.

Il viaggio partito da Sorrento si spinge fino all’Isola di Isca di proprietà dei De Filippo, dove Eduardo scrisse alcune delle sue più celebri drammaturgie, per concludersi sull’arcipelago de Li Galli, un luogo dell’anima che fu di proprietà di due più importanti ballerini e coreografi del secolo scorso, ossia Léonide Massine prima e poi Rudolf Nureyev.

Per non dimenticare chi a Sorrento ha avuto i natali come il poeta e scrittore Torquato Tasso e il maestro Salve D’Esposito compositore della canzone “Anema e Core”, brano tradotto e cantato in tutto il mondo.

Ad accompagnarci in questo affascinante viaggio, oltre alla straordinaria partecipazione di Renzo Arbore e l’amichevole partecipazione di Patrizio Rispo, “le memorie storiche” sorrentine come lo scrittore Antonino De Angelis, la giornalista e scrittrice Giuliana Gargiulo, il musicista Gerardo Gargiulo, il direttore CPTV Rai di Napoli Francesco Pinto, la ballerina e coreografa Patty Schisa, il giornalista Antonino Siniscalchi e tanti altri.  Attraverso i loro racconti rivivremo le location più affascinanti e riscopriremo suggestivi scorci paesaggistici, veri e propri luoghi dell’anima.

Il progetto verrà presentato venerdì 18 dicembre alle ore 18 nella Sala Consiliare del Comune di Sorrento (Piazza Sant’Antonino, 1). Al termine della proiezione, interverranno Giuseppe Cuomo, Sindaco di Sorrento; Giovanni Ruggiero, Sindaco di Piano di Sorrento; Francesco Pinto, Direttore CPTV Rai di Napoli; Giuliana Gargiulo, giornalista e scrittrice; Antonino De Angelis, scrittore e narratore; Raffaele Esposito, presidente dell’Associazione “Cryteria Project”; Mauro D’Arco, autore; Luigi Scaglione, regista.

 

FOTO:.........
 
SCHEDA TECNICA
 
REGIA Luigi Scaglione
MUSICHE ORIGINALI Davide Della Corte, Pasquale Curcio, Gianluca Sparano
MUSICHE: Maestro Salve  D'Esposito 
DA UN'IDEA DI:  Raffaele Esposito
AUTORI: Mauro D'arco e Luigi Scaglione 
PRODUZIONE Oltrecielo.com AVPA
 
PAESE Italia
ANNO 2015
DURATA52 minuti
LINGUA Italiano
UFFICIO STAMPA
Alessandro Savoia
info[at]oltrecielo.com

Rassegna stampa 2015

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Uffiocio Stampa Oltrecielo.com a cura di Alessandro Savoia

Festa della montagna - 2014

Festa della montagna: religiosità, cultura e tradizione popolare nel documentario di “Oltrecielo.com”
 
 
A pochi passi dalle nuvole e dal Vesuvio, di fronte all’incantevole costa Sorrentina, sul “ciglio”, vetta del monte Somma, si ripete da millenni il miracolo e la magia della festa del “Sabato dei Fuochi” che dà il via alla cosiddetta “festa della Montagna”. Rapiti da questa meravigliosa tradizione, lo staff di Oltrecielo.com ha realizzato un documentario che verrà proiettato in anteprima sabato 10 maggio alle 20 a Somma Vesuviana (Parco Verde – via Selve Mautone).
 
LA FESTA. Dal primo sabato dopo pasqua, nel paese di Somma Vesuviana, fino al 3 maggio, si svolge una straordinaria festa civile e religiosa, un appuntamento tra sacro e profano frutto di sovrapposizioni cristiane su più arcaiche forme di religiosità nota come “festa della Montagna” o “festa di Castello” o ancora “festa di divuzione”: tammurriate, pratiche devozionali per la Madonna di Castello, la “mamma Schiavona”, religiosità popolare, cultura, tradizione, devozione e pietà popolare, danze irrefrenabili, incessanti ritmi di tammorre, reversibilità del tempo, promuovono cerimonialmente e periodicamente la dimensione altra dell’evento festivo, qualcosa di grande e significativo, uno stato superiore all’ordinario come fase di sospensione del quotidiano.
La festa della montagna è carica di simbolismi: il fuoco purificatorio diviene strumento per esorcizzare la presenza del vulcano e rievocare leggende e riti della feconda storia vesuviana; l’ascesa al monte o al santuario delle “paranze” che raggiungono la cima del Somma all’alba e discendono a notte alta; il banchetto legato ad un antico rituale dell’abbondanza; i balli contadini e le tammurriate dai ritmi incalzanti; gli arcaici e sacrali canti “a’ figliola” che coinvolgono tutti come in un’unanime preghiera diretta alla vergine di Castello e a chiusura della festa, il rito della “pertica” simbolo e omaggio offerto dai componenti delle paranze alle proprie donne: mentre l’innamorato conferma l’amore per la sua compagna, il cerchio si ricompone e la magia si ripete come il ciclo della vita: straordinario, incredibile, inarrestabile…
 
PELLEGRINAGGIO. Sul “ciglio”, vetta del monte Somma, si ripete annualmente la magia del “Sabato dei Fuochi” che dà il via alla “Festa della Montagna”: un appuntamento tra sacro e profano frutto di religiosità popolare, cultura, tradizione, pratiche devozionali per l’amata “mamma Schiavona”, danze irrefrenabili, incessanti ritmi di tammorre che promuovono cerimonialmente la dimensione altra dell’evento festivo, qualcosa di grande e significativo, uno stato superiore all’ordinario come fase di sospensione del quotidiano.
 
SINOSSI. Sul “ciglio”, vetta del monte Somma, si ripete annualmente la magia del “Sabato dei fuochi” che dà il via alla “Festa della Montagna”: un appuntamento tra sacro e profano frutto di religiosità popolare, cultura, tradizione, pratiche devozionali per l’amata “Mamma Schiavona”, danze irrefrenabili, incessanti ritmi di tammorre che promuovono cerimonialmente la dimensione altra dell’evento festivo, qualcosa di grande e significativo, uno stato superiore all’ordinario come fase di sospensione del quotidiano.
 
CREDITI. Idea – Luca Ranieri | Regia Oltrecielo | Fotografia Luigi Scaglione | Montaggio Dalila Milizia, Luca Ranieri, Luigi Scaglione | Presa diretta e Edizione Sonora Luca Ranieri | Operatori Luigi Scaglione, Isabella Insfascelli, Maurizio Venturiero | Assistenti Gennaro Maria Cedrangolo, Roberta Montesano | Fotografi di scena Michele Scala, Alessandro Pone | Ufficio Stampa Alessandro Savoia | Produzione Oltrecielo.com Audio Visual and Performing Arts | Tipo - documentario etnografico | Durata - 45 minuti | Lingua – italiano | Anno – 2014 | Documentario girato tra il 2012 e il 2013 a Somma Vesuviana (NA) - www.oltrecielo.com
 
 
 
UFFICIO STAMPA
Alessandro Savoia
ufficiostampa[at]oltrecielo.com

Il principio del terzo escluso -2014

Marijuana, l’ipocrisia conflitto Stato – Camorra nel cortometraggio “Il principio del terzo escluso”
 
 
Dal 14 al 21 marzo sarà online sul canale Youtube Oltrecielo.com il cortometraggio “Il principio del terzo escluso” che 2012 è al Festival di Cannes in concorso nella sezione short film corner.
 
"VERO" o "NON VERO": «non ci sono altre possibilità eccetto queste due».
Da un lato lo STATO, dall’altro la CAMORRA. Non esiste una terza “dimensione”
 
SINOSSI.Gigi (Luigi Scaglione), studente universitario, il “terzo escluso”, lotta a modo suo contro il sistema “Stato”. Toni Gargano (Antonello Cossia), un malavitoso, nel sottoscala prepara le sostanze stupefacenti da immettere sul mercato. Santillo Morgia (Alessandro Terribile), talpa dei R.O.S., prova a bloccare questo commercio, per far rispettare la legge e guadagnare il plauso dell’opinione pubblica. Tre vite, tre storie, tre livelli narrativi e tre porte su un pianerottolo a scandire Il principio del terzo escluso anche da un punto di vista visivo: lo Stato, la Camorra e… Sono solo due le “verità”, la terza dimensione non esiste o non è dato saperla: Tertium non datur.
 
 
 
UFFICIO STAMPA
Alessandro Savoia
ufficiostampa[at]oltrecielo.com