Muovi il mouse per tornare al sito.
Home
Eventi
________________
Foto
Video
________________
DOC - prosa e poesia
G - pensieri e parole
________________
Precariamente instabili
Foto - P.I.
________________
Teatro, Video e Arte
Riflessioni e Notizie
________________
Oroscopo
mail

Login

Inserisci USERNAME e PASSWORD per visualizzare IMMAGINI e VIDEO
Ultima modifica:Friday 3 September 2010, 13:42

La commedia della solitudine – Auntie and me (Mia zia e io)
Valutazione utente: / 2
ScarsoOttimo 
sabato 09 gennaio 2010

La solitudine fatta di silenzi. La solitudine fatta di lunghi monologhi. La solitudine nella ricerca disperata di qualcuno. Auntie and me porta in scena tutto questo, al Ridotto del Teatro Mercadante di Napoli fino al 17 gennaio.

Circa novanta minuti di spettacolo in silenzio per Barbara Valmorin (la zia), partner perfetta dell’irrefrenabile Alessandro Benvenuti (Kemp).  L’attrice risponde con piccoli gesti e smorfie, alle domande e provocazioni del nipote, chiusa nella sua solitudine. Protagonista silenziosa della black comedy di Morris Pynch, la strepitosa attrice affascina il pubblico con una interpretazione perfetta di una vecchia zia chiusa in casa, non di secondo piano quella dell’attore toscano.

La commedia prende il via con Kemp, che ha ricevuto una lettera, letta frettolosamente, una fretta che gli costerà cara, apprendendo che la zia sta morendo. Va alla sua ricerca disperatamente tanto da lasciar tutto pur di starle vicino, ma forse ciò che insegue con disperazione è solo la sua eredità. Quando arriva si sorprende di non trovarla morente, lui che già pensa al funerale: «Cosa vuoi che dica al tuo funerale?» - e ancora - «parliamo dei tuoi organi». 

Kemp decide di restare lì con lei, aspettandone la morte. Intanto i mesi passano, Kemp si occupa delle faccende domestiche,tra l’aspirapolvere e pasti portati a letto. Arriva la primavera, l’estate e così anche il caldo. In scena compare un ventilatore. I passaggi temporali sono scanditi al buio. Un buio che infastidisce, nasconde e fa perdere la magia dello spettacolo: crea una sorta di tableaux vivant, interessanti, ma che danno una dimensione poco sopportabile allo spettatore. E’ questo buio l’unica nota dolente di uno spettacolo tutto sommato ben costruito.

Il nipote continua a raccontare il suo passato, il rapporto difficile con i genitori, con la zia stessa, la sua ricerca della solitudine e le difficoltà che affronta. Nel frattempo prende le misure della bara, prepara il discorso da dire in chiesa : «Che ne dici della metafora della fiamma», Kemp le pensa tutte e cerca in ogni modo di farla morire in fretta. Trova perfino la musica ideale per il funerale, e gliela fa ascoltare su un 45giri, mentre su un cofanetto si legge “COME PORTARE IL LUTTO”.

È estate, la zia si trucca, si veste, indossa un cappello, ma appena arriva il nipote si rimette a letto. I gesti eloquenti della zia provocano fragorose risate nel pubblico; l’ironia del testo è forte, divertente, spontanea. Ma è una risata amara quella che suscita il testo di Morris Panych .

Torna l’inverno e con sé il Natale. Nel tentativo di far morire la zia, Kemp rischia di uccidersi, così arriva alla drastica soluzione di farla finita: «Se non ti sbrighi a morire, lo farò io per te», prende una corda per impiccarsi, la zia prova ad impedirglielo, ma a fermarlo arriva il suono del campanello «chi sarà?». Arriva la svolta, l’imprevisto…l’epilogo è giusto vederlo a teatro.

Uno spettacolo comico, divertente e ricco di riflessioni su un tema come la solitudine tanto attuale quanto doloroso. I lunghi monologhi senza interlocutori, il tentativo di avvicinarsi e provare un contatto fisico che porta perfino alla paura, la scoperta di una persona, l’affezionarsi e sapere di doverla perdere: «la morte quando arriva te ne accorgi. Perché non possiamo morire tutti insieme così nessuno vedrebbe l’altro morire?».

Un finale a sorpresa è la giusta conclusione per uno spettacolo dal risvolto tragico e riflessivo.

Luigi Scaglione

 

 

REGISTRATI o EFFETTUA "LOGIN" PER VISUALIZZARE TUTTO L'ARTICOLO
Aggiungi ai preferiti (10) | Visite: 65

Scrivi primo commento

Solo gli utenti registrati possono inviare commenti.
Effettua il login o registrati.

Powered by AkoComment Tweaked Special Edition v.1.4.3
AkoComment © Copyright 2004 by Arthur Konze - www.mamboportal.com
All right reserved

 
Frase del giorno:

Eventi

Nessun evento

Articoli correlati

 
  Design by augs-burg.de & go-vista.de | webmaster gigi-scaglione  
     
   
Design by go-vista.de and augs-burg.de